Elegante bracciale in oro giallo 18 karati degli anni Cinquanta che interpreta uno dei soggetti più affascinanti della gioielleria del Novecento: la serpe, simbolo di eternità, protezione e rinascita. Il serpente avvolge il polso con quattro giri di spirale semi rigida finemente lavorata con maglie che riproducono l'effetto delle squame ottenendo una superficie ricca di riflessi e di movimento. La testa è impreziosita da un pavé di diamanti, mentre gli occhi sono formati da due smeraldi naturali di un bel verde brillante. Gioiello di grande personalità e qualità esecutiva, capace di unire l'eleganza senza tempo della serpe con una composizione scenografica ancora molto attuale. Lo stato di conservazione è ottimo.