Dipinto di
Dario Galimberti rappresentante la sua città natale. Artista chioggiotto innamorato della pittura veneziana dell'800 in particolare dei Ciardi, di Fragiacomo e di Ettore Tito. Il dipinto rappresenta una tipica scena della città lagunare, animata da persone che passeggiano, barche e negozi. La veduta qui rappresentata dovrebbe essere dedicata al famoso Ponte Filippini e sullo sfondo si vede la Chiesa di San Domenico, che custodisce i tesori più belli della città, con opere di Carpaccio e Tintoretto. L'opera dimostra un sapiente uso dei colori e di una pennellate veloce, in grado di definire forme e sensazioni, in particolare nel tocco di luce che irradia la via, donando forte energia al dipinto.