Perle
A differenza delle gemme minerali, le perle non vengono estrette in miniere, ma si formano attraverso un processo lento e difensivo: un corpo estraneo che, anzichè essere respinto, viene rivestito e trasformato dai molluschi. Fin dall'antichità le perle sono state simbolo di purezza come risultato di una trasformazione, anche non priva di dolore. Per questo in molte culture le perle sono state associate anche alle lacrime, alla malinconia, alla luna e ai cicli del tempo.
Nel mondo romano e poi medievale, queste gemme divennero protagoniste dei momenti di passaggio: matrimoni, nascite e lutti. Non proteggevano come un amuleto, nè rafforzavano come una gemma di potere, semplicemente accompagnavano promettendo continuità. Durante il Medioevo si diffuse anche l'idea che le perle potessero riflettere lo stato emotivo di chi le indossava, perdendo lucentezza in presenza di tristezza e malattie. Ancora una volta, quindi, le perle sono considerate specchio dell'interiorità, non scudo contro il mondo esterno.
Oggi le perle mantengono questo doppio volto: simbolo di eleganza senza tempo e, insieme, memoria di una bellezza fragile.